| Kommentar zum Toponym: |
Kommentar (Köhner)
a) Lesung und Rekonstruktion des Namens
Fluvius Latis
b) Moderne(r) Name(n) und Verortung(en)
Torrente Màira? [1/2] / Clusone [3]
c) Namensformen belegt bei antiken Autoren
Der Fluss ist nur auf der TP belegt.
d) Datierung der Namensform auf der TP
Der Fluss ist nur auf der TP belegt, sein Eintrag auf der Karte damit bisher nicht bestimmbar.
e) Bedeutung des Toponyms in der Antike
Miller, Itineraria, Sp. 386:
Fl` Latis b. Segusione, linker Nebenfluß des Po, rechter Nebenfluß der Dora Riparia; j. Clusone.
Desjardins: Seule mention de ce cours d`eau. La Maira, selon Mannert, et Spruner et Menke, avec le signe du doute; le Langiate, selon Reichard; mais dans la carte ancienne et du moyen age de Durandi la Maira est appelée Macra et Langiate Grana f. Katancic remarque sur la Maira un lieu appelé Lot (c`est sans doute Lottolo, voy. Bacler dAlbe, f. xvi), et il le rapproche du Latis, dont il suppose le nom altéré pour Lotis.
Einzige Erwähnung dieses Flusses. Die Maira, laut Mannert, Spruner und Menke, mit einem Fragezeichen versehen; die Langiate, laut Reichard; aber auf der alten Karte aus dem Mittelalter von Durandi wird die Maira Macra und Langiate Grana f genannt. Katancic erwähnt an der Maira einen Ort namens Lot (es handelt sich zweifellos um Lottolo, siehe Bacler d`Albe, f. xvi), und er bringt ihn mit dem Latis in Verbindung, dessen Name seiner Meinung nach zu Lotis verändert wurde.
Bosio: Fl(uvius) Latis (Torrente Màira?) TabPeut, II, 4 Dopo il Fl. Fevos, procedendo verso destra (oriente), si incontra nella Tabula il Fl. Latis, scritto in rosso a cavaliere della sorgente. Anche questo deriva dalla catena appenninica e con breve corso serpeggiante, dopo aver incrociato il tratto stradale Segusione-Finibus, ter-mina nel Padus (Fig. 37). Nessun aiuto per l’individuazione di questo corso d’acqua ci viene da altre fonti, che lo ignorano del tutto. Miller considera errata la sua posizione e propone di vedere in esso il torrente Clusone, un affluente di sinistra del Po, che scorre a sud di Susa668. Fraccaro, pur con un punto dubitativo, lo identifica con il torrente Màira, affluente di destra del Po669, le cui sorgenti si trovano presso il lago Visaissa, vicino al Monte Subeyran nelle Alpi Cozie; il suo corso, parallelo a quello del Varàita, dopo aver toccato la località di Prazzo e di San Damiano Macra, raggiunge il centro di Drone-ro, dove esce in piano; quindi per Busca, Savignano e Racconigi entra in Po a settentrione di questo abitato. In verità, il Màira non corrisponde alla posizione del Latis nella Tabula, ma anche in questo caso può valere quanto si è detto in precedenza. È da dire che tale lettura potrebbe essere sostenuta anche dal fatto che nei pressi di questo torrente sorgeva il municipium di Forum Germanorum (da localizzare plausibilmente a Busca o a San Lorenzo di Caraglio), probabile stazione della quadragesima Galliarum670. Materiali romani sono stati rinvenuti lungo il Màira a Racconigi, a Savi-gliano, a Dronero e a San Damiano Macra671. Le considerazioni fatte e la posizione del vicino Fl. Iala, di cui si discute di seguito, fanno propendere infine per la conferma del Latis con il Màira.
f) Kommentar zur Einzeichnung auf der TP (Gestaltungsfehler/Folgefehler)
Der Flussname ist in rot an der Quelle, [Mons N.N. 151 ID 3524], eingezeichnet. Der Fluss mündet in den Fluvius Padus
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